Opyn Pay Later

Una nuova soluzione di BNPL per aziende

Anno

2022

Il mio ruolo

UX/UI Designer

Obiettivo

In ambito B2B, permettere di ricevere ed effettuare pagamenti dilazionati in modo flessibile, facile e sicuro.

Opyn Pay Later è una nuova soluzione di buy now pay later interamente dedicata al settore B2B, con un approccio user-centered.

La piattaforma permette ai fornitori (merchant) di ricevere pagamenti dilazionati da parte dei loro clienti (buyer) in modo flessibile, facile e sicuro.

Panoramica

Ricerca

A quali utenti ci siamo rivolti

Le interviste hanno coinvolto 12 partecipanti con diverse tipologie di attività e ruoli, con 6 di loro ci siamo focalizzati sull’attività di vendita mentre con gli altri 6 l’obiettivo era quello di indagare sulle loro abitudini di acquisto. Nel corso dell’intervista abbiamo discusso la loro esperienza di vendita/acquisto, i metodi di pagamento proposti ed utilizzati e la loro conoscenza degli strumenti di rateizzazione. Dalle interviste sono emerse una serie di considerazioni in merito a queste due tipologie di utenti: Merchant (fornitori) e Buyer (acquirenti)
Il Merchant ideale

Fornitore occasionale

Ha vendite medio-alte (ticket medi tra i 1.000 e i 3.000€) con una frequenza d’acquisto occasionale (mensile/trimestrale). Un buon livello di digitalizzazione gli permetterà di integrare con meno frizioni l’utilizzo sia della modalità pay-by-link che del plug-in. Il pagamento con Pay Later sarà utile ai merchant che acquisiscono nuovi clienti o hanno clienti che pagano spesso in ritardo, sostituendosi al bonifico così da ridurre il rischio di insoluto.

Il Buyer ideale

Start-up

Le micro-imprese e i freelancer con cash-flow limitati che possono render loro difficile fare acquisti ingenti anticipando l’intero valore della spesa. Il loro volume medio di acquisti mensili rientra nel range di spesa di Pay Later. Inoltre rispetto alle altre tipologie di buyer, le start-up sono quelle che utilizzano meno il bonifico come metodo di pagamento e maggiormente altri metodi digitali. Ciò può significare una predisposizione maggiore all’utilizzo di Opyn Pay Later.

Ricerca qualitativa

Per poter procedere con la parte di progettazione di Opyn pay Later è stato indispensabile avere dei dati a supporto del progetto.
Per questo motivo è stata condotta una ricerca quantitativa, capace di restituire una serie di dati oggettivi sulle abitudini di: vendita e acquisto, i metodo di pagamento più utilizzati e accettati, e a quali tipologia di utente OPL potrebbe creare nuove opportunità di business.

Sono state coinvolte 294 aziende merchant e 317 buyer.

Domande principali
  • Informazioni generali sull’azienda
  • Approccio ad acquisti e pagamenti
  • Feedback rispetto al servizio Pay Later
Merchant
  • Limite di spesa
    Il riscontro sul limite di 3.000€ per l’utilizzo del servizio è molto positivo

  • Modalità ibrida
    Le modalità di pagamento in forma ibrida sono le più sfruttate: gli strumenti preferiti sono in primis bonifico e ricevuta bancaria, a seguire carte di credito e debito

  • Pay attention
    Nella maggior parte dei casi i clienti sono misti (B2B + B2C)
Buyer
  • Insight
    Emerge come molto importante la sicurezza del sistema di pagamento alla quale ci si affida e anche l’affidabilità.
  • Opportunità
    I target delle micro-imprese e delle start-up si confermano come i profili buyer più promettenti – per volume di acquisti mensili.

    C’è un interesse nel servizio anche da parte delle imprese avviate – soprattutto in relazione agli acquisti in modalità ibrida

Ideazione

In collaborazione con il core team, composto da design, product, sviluppo e business, abbiamo organizzato un workshop di ideazione per delineare l’esperienza generale degli utenti e identificare le funzionalità principali che il prodotto dovrebbe offrire.
Features più importanti
  • Registrazione dei merchant e dei buyer digitale e intuitiva
  • Vendite tramite l’utilizzo di Pay by Link
  • Aree personali per monitorare acquisti e/o vendite
  • Notifiche di pagamenti imminenti o scaduti
User flow
Merchant
Buyer

Progettazione

Prima di procedere con la versione hi-fi, è stato necessario procedere attraverso la creazione di wireframe low-fi, utili ad avere un riscontro sulla funzionalità del prodotto.
Abbiamo testato con alcuni utenti, sia merchant che Buyer, l’esperienza di Opyn Pay Later e raccolto feedback su ogni passaggio prima di poter procedere alla progettazione di interfacce high-fi.
Esperienze utente testate
  • Creazione e invio di un Pay by link (Merchant)
  • Area personale (Merchant & Buyer)
  • Pagamento e riepilogo dell’ordine (Buyer)
  • Preavviso e mancato pagamento di una rata (Buyer)
Creazione e invio di un Pay by Link

Copiare il link di pagamento per incollarlo nella propria comunicazione con il buyer è stata l’azione principale tra tutti i merchant intervistati. Il resto delle funzionalità sono da considerarsi secondarie.

Area personale

Le informazioni sul dettaglio dell’ordine sono da ordinare gerarchicamente, privilegiando quelle che informano il merchant sullo stato dei propri pagamenti.

La schermata di ordini e pagamenti aiuta maggiormente a distinguere gli ordini in corso dallo storico di ordini conclusi. Dare la possibilità di scaricare i dati potrebbe facilitare le operazioni di contabilità.

Pagamento e riepilogo dell’ordine

Durante il pagamento di un ordine, derivante da Link di pagamento o da e-commerce, gli utenti non hanno la certezza di quali metodi di pagamento siano accettati e della loro sicurezza, ma sopratutto se saranno applicate commissioni.

Non è chiaro che, in fase di pagameto di un ordine, stia avvenendo la registrazione ad Opyn Pay Later. Non è chiaro il significato del consenso all’accettazione della cessione del credito.

Test e Iterazione

Dopo lo sviluppo della prima versione di Opyn Pay Later, il monitoraggio delle sessioni utente e un costante lavoro di ricerca si sono dimostrati essenziali per introdurre i primi miglioramenti al prodotto, rispondendo alle esigenze dei nostri utenti.

Alto tasso di scadenza dei Link di pagamento

Dall’analisi dei dati è emerso che la maggior parte dei link di pagamento emessi dai merchant non veniva completata dai clienti. Per affrontare questo problema, abbiamo esteso la validità dei link da 24 a 48 ore.
Approfondendo l’analisi, abbiamo rilevato che la modalità di invio con il minor tasso di scadenza era l’opzione di “invio automatico”. La mail contente il link di pagamento veniva inviata al cliente direttamente dalla piattaforma, essa conteneva informazioni utili riguardanti metodi di pagamento accettati e regole sul servizio. Per incoraggiare questa scelta, siamo intervenuti sull’esperienza utente e sull’interfaccia di creazione del link, ottimizzandole per guidare gli utenti verso questa soluzione.

Sezione di monitoraggio

Dalle conversazioni con i nostri utenti merchant è emersa l’esigenza di disporre una sezione dedicata al monitoraggio della loro esposizione finanziaria nei confronti dei clienti. Questa sezione gli avrebbe permesso di tenere sotto controllo lo stato dei pagamenti rateali, verificare eventuali rate insolute e monitorare i progressi delle transazioni in corso. Uno strumento di questo tipo è risultato fondamentale per supportare i merchant nelle decisioni strategiche di vendita verso i propri clienti.